12 novembre 2016

Percorso formativo per insegnanti, amministratori, associazioni

fiume-po-piacenza

Sono aperte le iscrizioni al percorso formativo “Cremona a tutela dell’ecosistema del Po“.
Il corso, rivolto a insegnanti, amministratori e associazioni, è condotto da esperti di alto livello e unisce il rigore dell’analisi scientifica all’esperienza di pratiche virtuose e di politiche ambientali ecocompatibili e improntate alla sostenibilità.

Il percorso, gratuito, si articola in due moduli: il primo da dicembre 2016 ad aprile 2017; il secondo da settembre a dicembre 2017.

Per iscriversi al primo modulo è necessario inviare una email ecopoaclicremona@gmail.com entro il 30 novembre, indicando: nome, Istituto/Ente/Associazione di riferimento e numero di telefono.

Programma del percorso

Primo Modulo
(tutti gli incontri si tengono presso le Acli di Cremona, via Cardinal Massaia, 22 )

1° incontro: venerdì 16 dicembre 2016 ore 17
IL VALORE DELL’ ACQUA
Relatore: Alessio Picarelli, responsabile pianificazione autorità del bacino del Po.
Il sistema idrografico del Po, laghi e affluenti. Il rapporto con l’Adriatico. Quantità e qualità dell’acqua e importanza delle falde. Uso plurimo delle acque e sistemi produttivi. Messa in sicurezza dell’assetto idrogeologico e occupazione. Le reti idriche e la gestione dell’acqua come bene comune. La questione della navigazione fluviomarittima.

2°incontro: venerdì 20 gennaio 2017 ore 17
IL VALORE DELLA TERRA
Relatore: Marco Boschetti, direttore Consorzio Agrituristico Mantovano.
L’impronta ecologica in pianura padana. Quantità e qualità degli allevamenti. I nuovi indirizzi europei per un’agricoltura sostenibile. Nuova forestazione e cinture verdi urbane. Esperienze di biologico e di Filiera corta. Le fattorie didattiche.

3° incontro: venerdi 10 febbraio 2017 ore 17
IL VALORE DELL’ARIA
Relatore: Giuseppe Miserotti, vicepresidente ISDE-medici per l’ambiente
Analisi delle cause principali dell’inquinamento dell’aria. Sistemi di rilevamento da rivederee potenziare garantendo la terzietà e indipendenza dei controlli. La questione dei limiti di legge per nanopolveri e diossine. I dati per inceneritori, cementifici, industrie siderurgiche. Tipologie di malattie rilevate e relativi costi sanitari. La strada prioritaria della prevenzione.

4° incontro : venerdì 3 marzo 2017 ore 17
IL VALORE DELL’ENERGIA
Relatore: Alberto Bellini – Università di Bologna
Avviata la rivoluzione energetica sia a livello scientifico che tecnologico. La frontiera delle energie rinnovabili sempre più competitiva a livello mondiale. Anche in pianura padana possibile un forte ricorso al fotovoltaico. I Piani europei per le rinnovabili e per il risparmio energetico e il “patto dei Sindaci”. L’efficienza energetica nell’industria per aumentare occupazione e produttività. Decarbonizzare l’economia significa anche chiudere gli inceneritori-termovalorizzatori per una società post-incenerimento.

5° incontro: venerdi 24 marzo 2017 ore 17
IL VALORE DEL CLIMA
Relatore: Piero Pelizzaro, responsabile europeo Kyoto Club
Analisi dei cambiamenti climatici nella valle del Po. Quali misure strutturali adottare in Italia e in Europa dopo gli accordi di Parigi sul clima. Politiche di mitigazione e di adattamento. I nuovi Piani europei. Concetto e pratica della resilienza.

6° incontro: venerdì 7 aprile 2017 ore 17
VISITA GUIDATA al Museo Paleoantropologico di San Daniele Po. Incontro col sindaco di San Daniele Davide Persico, ricercatore nel dipartimento Scienze della Terra a Parma. Incontro- confronto nella Sala principale dello stesso museo coi relatori del Corso.

Secondo modulo

1° incontro: venerdì 29 settembre 2017 ore 17
IL VALORE DELLA PARTECIPAZIONE
Relatore: Anna Lazzarini, ricercatrice IULM
Ogni vera innovazione sociale deve poggiare ed essere accompagnata dalla partecipazione attiva dei cittadini. I cittadini devono essere considerati dalle Amministrazioni interlocutori utili alla soluzione dei problemi e persino risorse ed intelligenze da coinvolgere già nella fase istruttoria delle pratiche. Questo vale per gli spazi pubblici, per la rigenerazione dei luoghi urbani, per la ridefinizione dei servizi , per l’integrazione degli immigrati. Questo vale per I Piani di Governo del territorio, per le infrastrutture, per la mobilità e il collegamento tra Comuni, per l’Unione tra Comuni nello sforzo di difendere l’ambiente, favorire un turismo sostenibile e un’economia sostenibile. Questo vale per programmare collaborazioni tra comunità e Amministrazioni collocate lungo le due sponde del Po: Lo strumento da utilizzare è quello del contratto di fiume già utilizzato in Italia solo per i fiumi all’interno di singole Regioni, mai un fiume come il Po che scorre e unisce più Regioni.

2° incontro: venerdì 13 ottobre 2017 ore 17
IL VALORE DELLA BIODIVERSITA’
Relatore: Riccardo Groppali, Università di Pavia
Inquinamento chimico, smog, degrado e sfruttamento intensivo del terreno stanno producendo a passi veloci la perdita della biodiversità anche nei nostri territori e nei nostril fiumi. Conoscere il nostro patrimonio di flora e fauna. Si profilano danni anche gravi per il settore ortofrutticolo per le crescenti difficoltà di corretta impollinazione. Urge ricorrere alle competenze dell’Agroecologia per interventi efficaci sull’humus e per il ripristino di ecosistemi. Ricostruzione di filari, rimboschimento, depurazione delle acque, interventi mirati nella protezione biologica agraria e forestale.

3° incontro: venerdì 27 ottobre ore 17
IL VALORE DEL PAESAGGIO
Relatore: Maurizio Ori, architetto paesaggista.
Risparmio di suolo e ricostruzione culturale del paesaggio padano, recuperando in forme nuove il rapporto città-campagna. Parchi, giardini, orti urbani. Concezione, visione e programmazione di una nuova urbanistica e di una nuova edilizia. L’interazione tra “smart cities e smart territory” come motori di riconversione ecologica del territorio, di rigenerazione degli spazi e dei servizi urbani, di mobilità sostenibile.

4° incontro: venerdì 10 novembre ore 17

IL VALORE DEI RIFIUTI
Relatore: Enzo Favoino, Scuola Agraria del Parco di Monza
In un’Italia e in un Europa sempre più carente di materie prime, la prospettiva è quella di riciclare, recuperare, riutilizzare i rifiuti come materie prime-seconde invece di bruciarli e perderli definitivamente. Si tratta di passare dal vecchio modello di “economia lineare” al nuovo modello di “economia circolare” che considera i rifiuti come risorsa e può avvalersi della partecipazione dei cittadini nella raccolta differenziata. In questa prospettiva si vanno affermando tecnologie a freddo per il trattamento dei rifiuti alternative agli inceneritori termovalorizzatori come il Trattamento meccanico e il Trattamento Biologico.

5° incontro: venerdì 24 novembre ore 17
VISITA GUIDATA
La visita si svolge in tre momenti: all’Acquario del Po nel comune di Motta Baluffi, al Museo paleoantropologico di San Daniele Po, l’incontro col sindaco Davide Persico, ricercatore nel dipartimento Scienze della Terra a Parma e l’incontro- confronto coi relatori del Corso per discutere sul progetto dell’Ecoistituto della valle del Po alla presenza delle Università e dei Sindaci dei Comuni interessati.

Il percorso è organizzato da Acli Provinciali, in collaborazione con Ufficio Scolastico Territoriale, Legambiente, Consorzio Agrituristico Mantovano, Salviamo il paesaggio, Arci, Persona Ambiente, CreaFuturo, Ambientescienze, Filiera Corta Solidale, GIT Banca Etica Cremona, Museo Paleoantropologico del Po di San Daniele, Acquario del Po di Motta Baluffi.
Con il contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.